Economia

Lo spazio vitale per la crescita dell’Italia

Michele Pierri*Chissà se era necessario uno scandalo per far parlare dell’Agenzia spaziale italiana. Se tutti hanno potuto apprendere dell’inchiesta giudiziaria che ha portato alle dimissioni del...

Chissà se era necessario uno scandalo per far parlare dell’Agenzia spaziale italiana. Se tutti hanno potuto apprendere dell’inchiesta giudiziaria che ha portato alle dimissioni del presidente, non sono in tanti a conoscere il ruolo e la potenzialità di questa struttura pubblica. Il settore aerospaziale rappresenta infatti una straordinaria opportunità di crescita per il nostro Paese ed è questa la ragione per cui il destino dell'Asi deve divenire una priorità del governo, del presidente Letta, del ministro Carrozza e delle forze politiche. L’obiettivo è indicare una vera e propria strategia. In questo campo, l'Italia non è all'anno zero né in termini di ricerca né in termini industriali. L'interesse di mercato per una realtà come quella di Avio né è solo un esempio. Fra pochi giorni, per citare un altro caso positivo, sarà lanciato Athena Fidus, un satellite franco-italiano per telecomunicazioni a banda larga per usi militari e civili. La sua messa in orbita attraverso il vettore Ariane 5, sarà gestita congiuntamente dal sito Thales Alenia Space di Cannes e dal Centro di Controllo del Fucino di Telespazio, società Finmeccanica-Thales. Un altro successo che porta i colori dell'Italia e che conferma, con le parole del sottosegretario al Miur Gianluca Galletti, come l’Asi sia «una eccellenza in campo della ricerca. L’attività dell’agenzia - spiega Galletti - ha un impatto sulla nostra vita quotidiana molto maggiore di quanto si possa pensare. Non solo perché ci consente l'osservazione dello spazio, ma anche perché rende possibile osservare dallo spazio la nostra Terra, controllandone la conservazione e lo stato di salute. L’Asi - conclude il sottosegretario del Miur - è una grande risorsa per il Paese dal punto di vista industriale. Lo dimostrano le partnership internazionali di cui l’Italia è stata e sa essere protagonista». Per consolidare questa capacità competitiva non è necessaria una nuova legge elettorale, ma la capacità da parte del governo di individuare nell’Agenzia spaziale quel luogo di eccellenza che deve essere. * redazioneairpress@gmail.com

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