Le poco edificanti scene parlamentari non fanno che accrescere la rassegnata rabbia dei nostri concittadini. Questi sono alle prese con la dura realtà quotidiana. Si avverte lo sfascio. Case che crollano, gommoni nelle città allagate. Disperazione di chi perde tutto. Eppure, diceva, oltre 500 anni orsono, Macchiavelli «in Italia non manca la materia a cui dare forma: c'è un grande valore del popolo, anche se manca il valore dei capi, tutto dipende dalla debolezza dei capi». «Ognuno crede di saper comandare, non essendoci stato finora nessuno in grado di distinguersi grazie alla capacità politica ed alla fortuna». Macchiavelli è vissuto in un’altra epoca. L’Italia ed il mondo hanno avuto imponenti sconvolgimenti l’ultimo dei quali lo stiamo vivendo. Machiavellismo, democrazia e anarchia. Il pensiero di Macchiavelli è stato fatto proprio come si è voluto da persone quali Mussolini, Lenin e Gramsci personalità difficilmente da accomunare. Ma al di là delle varie bizzarrie interpretative Macchiavelli auspicava che «per la redenzione, l’Italia attende di vedere quale possa essere l’uomo capace di sanare le ferite di porre fine ai saccheggi». Democrazia vuole che sia la volontà popolare a conferir mandato ai governanti. Democrazia è l’antitesi dell’anarchia. Il caos per, malefatte antiche e comportamenti attuali sta distruggendo l’Italia. È inutile, che giustamente, ci lamentiamo della tassazione oppressiva, il cui gettito nel 2012 è stato pari a 690 miliardi di euro circa. Andate a controllare dove finiscono questi soldi e capirete perché l’Italia è in mano a lanzichenecchi che distruggono. L’Italia, il tempo è passato, non vuole il ritorno di partiti unici o di qualche dittatore (non parlo dei militari che da noi non hanno pretese o poteri), vuole l’eliminazione degli sprechi, e delle giullaresche sirene. L’Italia, il suo popolo nella cui maggioranza «c’è un grande valore» vuole tornare ad essere la patria del sole che conferisce energia e forza. Vuole attrarre non espellere. Vuole che la nostra economia che ha basi solide possa liberarsi in tutti i sensi dalle odiose manette che bloccano le attività operose. Anche rischiando. Questa è la vera lezione di quel grande italiano che era Macchiavelli.
Machiavelli e la lezione agli italiani
di Riccardo RiccardiLe poco edificanti scene parlamentari non fanno che accrescere la rassegnata rabbia dei nostri concittadini. Questi sono alle prese con la dura realtà quotidiana. Si avverte lo...
