Economia

Visco: "Bankitalia resta pubblica"

Il governatore: le riserve non appartengono alle banche, il patrimonio resta invariato

La riforma sulle quote di Bankitalia, varata con la legge del 29 gennaio, "non è un regalo alle banche» anche perchè "le riserve non appartengono agli istituti". Lo sottolinea il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, commentando la riforma. Quanto al valore delle quote, fissato in 7,5 miliardi, Visco ricorda come per la "valutazione si sono ascoltati 3 esperti di alto livello di discipline diverse" e che sono stati presi in considerazione diverse metodologie, come la moltiplicazione dei 156 mila euro originari in base all'andamento dei prezzi o ipotizzando un investimento. "Rivalutandole anche solo in base al Pil queste quote varrebbero circa 4 miliardi" ha spiegato il governatore.

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