Ritorno sullo argomento delle PMI e delle difficoltà di queste per crescere. Lo spunto mi viene da critiche mosse al mio ultimo articolo da un lettore già importante banchiere. Ovviamente accetto ogni tipo di critica. Il lettore dice che è ora di smetterla con la «solita questione dei poveri imprenditori che devono avere la seccatura del sindacato». Il sindacato ha rappresentato nei decenni scorsi una conquista per la tutela contro lo sfruttamento dei lavoratori. Per evitare di toccare i fili dell’alta tensione, normalmente l'argomento deve essere affrontato in termini agiografici. Il quesito. Perché le PMI preferiscono restare piccole? L’analisi è complessa e le motivazioni sono tante e più volte sciorinate. Semplifichiamo. La gestione «padronale» ha un filo diretto con i lavoratori, che sentono propria la impresa del padrone rispettato e onorato. Parlano in diretta con l’odiato (per la vulgata) boss talvolta ottenendo talaltra accettando sacrifici. L’affermazione non è un comportamento antisindacale lontano anni luce dal mio pensiero. Voglio ricordare che la crisi ci ha riportati all'anno mille. Non è finito però il mondo è finito un certo tipo di mondo. E ne dobbiamo prendere atto. L’incognita può fare paura o può dare coraggio per nuove avventure. Il sindacato mi si perdoni la franchezza, deve riconoscere che il periodo delle tute blu è tramontato e quello dei colletti bianchi versa in una crisi paurosa. Le cronache ci raccontano della rassegnazione di molti a cercare lavoro e del pericoloso e allarmante dato della disoccupazione giovanile. Il sindacato riveste un ruolo importante nel mondo economico. Non condivido quanto il citato lettore afferma che «a parte la trita questione dei poveri imprenditori che devono avere la seccatura del sindacato…..». Non è tanto la seccatura che spaventa quanto, mi riferisco alle PMI, eventuali invasioni di campo. Tramontata quella dirigistica, lo Stato può avere ruoli temporanei in questioni strategiche (infrastrutture) ma non è adatto a fare l'imprenditore. Questi mancano per paura, mancanza di capitali, di credito, di possibilità di intraprendere. Sono i giovani che devono rischiare con coraggio, senza ombrello ma anche senza catene. Il sindacato è d’accordo?
Anche i sindacati devono fare un passo avanti
di Riccardo Riccardi Ritorno sullo argomento delle PMI e delle difficoltà di queste per crescere. Lo spunto mi viene da critiche mosse al mio ultimo articolo da un lettore già importante banchiere....
