Il mondo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto (APR) è in fermento. L'Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) presieduto da Vito Riggio ha deliberato un regolamento che ne norma l'utilizzo. "L'Assorpas - spiega Paolo Marras, presidente dell'associazione che riunisce la filiera del mondo dei droni italiani - ritiene il lavoro di Enac estremamente positivo e condivisibile nei principi. Il testo è solo il primo passo del percorso. Ulteriori livelli di regolamentazione - aggiunge - determineranno le modalità di evoluzione del mercato e la gestione del periodo di raccordo tra la situazione attuale e il futuro". Il settore degli APR potrebbe avere in Puglia uno dei principali centri di sviluppo, dando nuovo impulso al distretto aerospaziale, già all'avanguardia grazie all'attività di Boeing per la produzione di parti del nuovo 787 Dreamliner. A questo si somma il settore dei piccoli satelliti di osservazione terrestre presidiato da Sitael, una società specializzata in prodotti hi-tech per aerospazio, che conta l'80% dei circa 30 milioni di euro di fatturato. L'azienda nasce nel 2010 e fa il salto di qualità con l'ingresso nel capitale della Angelo Investments, fondata dell'imprenditore Vito Pertosa.Divisa sinora tra l'impianto di Modugno e la sede di Pisa, l'azienda sta per aprire un nuovo stabilimento da 10mila metri quadri a Mola di Bari. Un bel risultato per l'amministratore delegato Nicola Zaccheo. Vitrociset continua il processo di cambiamento di strategia commerciale per consolidare le proprie quote di mercato. L'azienda, con soddisfazione del presidente Giorgio Zappa, s'è aggiudicata la gara indetta dal Corpo Forestale dello Stato per il "Progetto Forest Fire Area Simulator", per lo sviluppo e l'allestimento di un sistema di scenario di addestramento alla lotta Antincendio Boschivo. Vitrociset è già impegnata in programmi come il supporto logistico integrato per tutti i sistemi dell'Aeronautica Militare, il lanciatore spaziale VEGA, il sistema satellitare di navigazione e localizzazione GALILEO e i sistemi per il controllo del traffico aereo. Un articolo del quotidiano Hindu ha riportato le preoccupazioni della security indiana rispetto all'azione di termination del contratto per la fornitura di 12 elicotteri AgustaWestland. L'India non ha un piano di sostituzione degli AW101, considerati tra i top del segmento. A perderci, dunque, potrebbe non essere la controllata di Finmeccanica, che secondo fonti del ministero della Difesa indiano non sarà sottoposta a blacklisting; se ciò accadesse per Nuova Delhi si verificherebbe un danno economico dato da prezzi più elevati in mancanza di un concorrente chiave. * redazioneairpress@gmail.com
L’aerospazio rilancia l’Italia
Michele Pierri*