Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all’1,2% in netta decelerazione rispetto al 3,0% registrato nel 2012. È la stima preliminare diffusa dall’Istat. Nella media del 2013, si registrano rallentamenti nella crescita dei prezzi per quasi tutte le divisioni di spesa. Le decelerazioni più marcate riguardano i prezzi dei trasporti (+1,1%, da +6,5% del 2012), dell’abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+2,0%; era +7,1% il precedente anno), delle bevande alcoliche e tabacchi (+1,5%, da +5,9% del 2012) e dell’abbigliamento e calzature (+0,8%; era +2,6% nel 2012); quelle più contenute, pari a un decimo di punto percentuale, i prezzi dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,4%, da +2,5% dell’anno precedente) e dei servizi ricettivi e di ristorazione (+1,4%, da +1,5% del 2012). Le sole divisioni per le quali si riscontrano accelerazioni nella crescita dei prezzi sono quelle dell’istruzione (+2,6%, da +2,2% del 2012) e dei Servizi sanitari e spese per la salute (+0,4%; invariati nella media del 2012). Si accentua la flessione in media d’anno dei prezzi delle comunicazioni (-5,1%, da -1,5% del precedente anno). Sempre secondo le stime preliminari l'inflazione è salita a dicembre dello 0,2% rispetto a novembre e dello 0,7% rispetto a dicembre 2012 (lo stesso valore di novembre). A determinare la stabilità dell’inflazione sono, principalmente, l'accelerazione della crescita su base annua dei prezzi degli alimentari non lavorati e l’ulteriore riduzione della flessione di quelli dei beni energetici.
Inflazione in frenata Nel 2013 è all’1,2%
Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all’1,2% in netta decelerazione rispetto al 3,0% registrato nel 2012. È la stima preliminare diffusa dall’Istat. Nella media del 2013, si...