Economia

Saccomanni: Maradona mi ha offeso

Il ministro dell'Economia ospite a Domenica In censura il Pibe de Oro che ospite da Fazio, su Rai Tre, aveva fatto "il gesto dell'ombrello" al Fisco. Ma rassicura: "Stiamo uscendo dalla crisi"

Giletti chiede al ministro dell'Economia cosa ne pensi della discussa intervista di Diego Armando Maradona sulle tasse e l'evasione fiscale, durante la quale Il Pibe de Oro, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai Tre, aveva riservato un eloquente “gesto dell'ombrello” al Fisco italiano. E Fabrizio Saccomanni, molto seriamente, risponde: “Come ministro responsabile dell'agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza mi sono sentito personalmente offeso”. Solo “se tutti pagano il giusto - ha aggiunto -  le tasse possono scendere”. Il “tecnico che fa il ministro”, come lui stesso si definisce durante l'intervista a L'Arena, su Rai Uno, la mette quasi sul piano personale. Perché, viste “le risorse scarse a causa di una recessione dell'economia lunga”, sulle tasse non si scherza. Così come prende a cuore la sua legge di Stabilità: “Dei segnali importanti di discontinuità questa legge li dà - dice - riduce le tasse su lavoro e le imprese, e avvia nuovi investimenti produttivi”. Semmai è preoccupato dalla tenuta dei conti e che funzioni bene la lotta all'evasione, i cui proventi erano “pari a 2 miliardi dieci anni fa e nel 2012 sono arrivati a 12 miliardi". E per il 2013, nonostante sia un anno di crisi, "abbiamo indicazioni che l'importo sarà più o meno lo stesso”. Sui giornali, dice il ministro, “su una pagina si legge che il debito è a livelli record e poi nella pagina accanto si chiede di sforare il deficit. Ma non si possono avere entrambe le cose”. Bisogna tenere la barra diritta, perché l'Italia adesso “gode di più credibilità. Da due anni abbiamo imboccato la strada del risanamento delle finanze pubbliche con una graduale riduzione del deficit che è la base per ridurre anche il debito”. Un impegno fondamentale, perché la zavorra del debito pesa anche sulle scelte attuali. Sulla legge di Stabilità, ad esempio, siamo dovuti rimanere nelle regole imposte dall'Europa proprio “perché abbiamo un alto debito pubblico. Dobbiamo mantenere saldi i conti corretti per ridurre l'onere del debito sulle future generazioni, dato che in passato è cresciuto tanto”. E sulla tormentata vicenda dell'abolizione dell'Imu, Saccomanni specifica che adesso finalmente "è stata completamente abolita. Non succederà più - ha aggiunto - che i cittadini debbano pagare le tasse sulla casa come è avvenuto quest'anno". Il ministro chiude con una riflessione ottimistica sul futuro: "Abbiamo avuto una lunga crisi, ma credo che ne stiamo uscendo. Anche l’Europa è in fase di recupero, credo si debba avere fiducia".

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