Il Natale al tempo della crisi. Meno viaggi, meno camere d'albergo prenotate, meno sciatori ad affollare le piste delle settimane bianche e un calo sostanzioso degli introiti per il settore dei servizi al turismo. Le tasche vuote degli italiani, in questo Natale 2013, fanno riscoprire la tradizione: feste a casa con i parenti. Secondo l'indagine svolta dalla Federalberghi gli italiani che quest'anno faranno una vacanza nel periodo Natale-Capodanno saranno solo 12 milioni. Il 3% in meno rispetto all'anno scorso. Il 25 dicembre, in particolare, flessione rispetto al 2012 è dell'8%. Nel complesso 12 milioni effettueranno una vacanza e 48 milioni resteranno a casa: di questi 32 milioni non lo faranno per specificatamente perché non possono permetterselo economicamente. “E' un dato su tutti quello che spaventa: oltre un italiano su due si dichiara in povertà turistica, non potendosi permettere nemmeno una notte fuori casa durante le imminenti festività”, spiega il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. Un po' meglio andrà a Capodanno, dove ci sarà un aumento delle presenze del 3%. La stragrande maggioranza dei turisti italiani rimarrà nei confini nazionali ed alloggerà in casa di parenti o amici. Tra i viaggiatori di Capodanno aumenta invece la quota di chi andrà all'estero. Tutti comunque cercheranno di fare economia: la spesa media pro-capite di una vacanza di 4-5 notti fuori casa sarà di circa 585 euro, contro i 653 del 2012. “A questo punto è indispensabile – aggiunge Bocca - che governo e parlamento decidano una strategia comune per far rivedere la luce ad uno dei settori maggiormente trainanti l'economia nazionale e confidiamo che, subito dopo la pausa natalizia, veda la luce il decreto 'valore turismo', per iniziare a dare risposte concrete alle imprese ed al mercato”.
Italiani a casa per Natale, 32 milioni non possono permettersi le vacanze
Federalberghi: solo dodici milioni andranno fuori per le feste, ma va meglio a Capodanno
