Economia

La Federal Reserve lancia il "Tapering"

Al via la progressiva riduzione degli stimoli monetari da parte del governo americano

La Federal Reserve ha deciso di avviare a gennaio l'annunciato "tapering", ovvero la progressiva riduzione degli stimoli monetari del programma "Qe3", che prevedeva l'acquisto ogni mese di 40 miliardi di dollari di obbligazioni garantita da mutui e 45 miliardi di dollari di titoli di Stato. A partire dal mese prossimo gli acquisti mensili della Fed si ridurranno a 35 miliardi di dollari per le obbligazioni garantite da mutui e a 40 miliardi di dollari per i titoli di Stato. L'importo complessivo degli stimoli monetari scende da 85 a 75 miliardi di dollari al mese. La Fed avverte che "potrebbe ridurre ulteriormente il ritmo degli acquisti di titoli se i dati mostreranno un continuo miglioramento del mercato del lavoro e un'inflazione diretta verso l'obiettivo di lungo termine". L'istituto sottolinea che "i rischi per le prospettive economiche e il mercato del lavoro sono diventati più bilanciati" e che gli effetti negativi della politica fiscale sulla crescita potrebbero essere in diminuzione. Un'inflazione costantemente sotto gli obiettivi, avverte poi la Fed, "pone dei rischi per l'economia" e gli sviluppi verranno "monitorati con cura". All'interno del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, la decisione di avviare il "tapering" è stata approvata con nove voti a uno, con Eric Rosengren della Fed di Boston che ha votato contro, ritenendo la disoccupazione ancora troppo elevata per ridurre gli stimoli.

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