Economia

Si riapre la pista russa Manager a Mosca

La ricerca del partner per Alitalia si sposta a Est. Una delegazione di Alitalia ha avuto ieri nella capitale russa colloqui con Aeroflot. Della delegazione faceva parte il vice direttore...

La ricerca del partner per Alitalia si sposta a Est. Una delegazione di Alitalia ha avuto ieri nella capitale russa colloqui con Aeroflot. Della delegazione faceva parte il vice direttore generale business, Giancarlo Schisano, che è stato visto entrare nella sede centrale della compagnia aerea russa, sulla centrale via Stary Arbat. Contattato telefonicamente, Schisano ha preferito non commentare mentre non è stato possibile raggiungere l’ufficio stampa di Aeroflot. La compagnia russa è stata di recente indicata da Massimo Sarmi, ad di Poste Italiane - futuro socio di Alitalia - come un possibile partner, con cui sviluppare maggiori sinergie. Più volte tirata in ballo dai media come potenziale «partner internazionale» dell’aviolinea italiano, Aeroflot ha sempre escluso l'intenzione dell'acquisto di Alitalia o della partecipazione a un suo finanziamento; non ha, invece, mai negato l’interesse a una possibile collaborazione industriale, considerando l’ex compagnia di bandiera italiana un partner complementare, nel quadro delle proprie strategie di sviluppo. La visita della delegazione italiana mirerebbe così a sondare il reale interesse dei russi all’operazione. Di recente, era stato il consigliere economico di Letta, Fabrizio Pagani, a dire che la Russia non aveva chiuso il dossier Alitalia. Pagani aveva, poi, ribadito che la compagnia «sta cercando l'integrazione in un grande gruppo internazionale, che ne garantisca lo sviluppo». Intanto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha spiegato di aver detto ad Air France «che non ha fatto la carità ad Alitalia, il sistema che si è creato ha portato 30 milioni di passeggeri negli Hubn di Parigi ed Amsterdam».

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