Economia

Della Valle: crisi, l'Europa non fa il bene dell'Italia

L'Europa ha motivo di esistere se fa il bene di tutti i paesi che la compongono; «in questo momento non lo sta facendo per il nostro paese. L'Italia, con quelle regole, e quella pressione non riuscirà a ripartire»

L'Europa ha motivo di esistere se fa il bene di tutti i paesi che la compongono; «in questo momento non lo sta facendo per il nostro paese. L'Italia, con quelle regole, e quella pressione non riuscirà a ripartire». Lo afferma il patron di Tod's, Diego  Della Valle, in un'intervista Sky tg24. «Oggi, per errori pregressi, il nostro è un paese debole». «Stiamo vedendo cosa succede, il paese è in ginocchio e non si vedono miglioramenti», aggiunge Della Valle. «Vedo una situazione abbastanza drammatica del Paese oggi e questo vuol dire che negli ultimi 20 anni non abbiamo fatto grandi cose, anche se ci sono stati degli spiragli e dei momenti nei quali la politica si è esercitata meglio pensando più ai problemi del Paese». Lo ha detto Diego Della Valle, ospite de «L'Intervista di Maria Latella», su Sky Tg24. «Basta uscire, vivere la vita reale e capire il disagio della gente, dei piccoli e grandi imprenditori. Stiamo parlando di fatti che tra noi cittadini sono evidenti e preoccupanti - ha sottolineato Della Valle -. Gli unici a non capire sono una parte di politici, non lo capiscono perchè il loro problema è tirare avanti, cercare di rimanere a Roma il più possibile, pronti a barattare molte delle cose che un tempo si chiamavano ideali politici per cercare di rimanere lì. Ma non tutti sono così, non bisogna fare di tutta un'erba un fascio». È necessario che «Napolitano prenda in mano la situazione» per «garantire che il governo possa muoversi in modo lineare, senza cadere in una trappola ogni 10 minuti». Il patron di Tod's, Diego Della Valle chiede al presidente della Repubblica di rivolgersi alla «classe dirigente in età avanzata, che frena tutto. Chiami queste persone e gli chieda di fare un passo indietro; lasciamo il campo libero ai trentacinquenni, quarantenni e cinquantenni».  La polemica sul Colosseo «non è servita a fare altro che a ritardare i lavori di tre anni. Oggi potevano essere finiti e invece cominciano». Lo afferma il patron di Tod's, Diego Della  che se la prende con la «politica romana bassa». Quanto alle risorse necessarie per il restyling dell'anfiteatro Flavio, stimate in 25 milioni; Della Valle sottolinea che «devono bastare perchè è stato garantito che i lavori vengano fatti nei tempi e modi dovuti».

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