Giù ricavi (-3%) e ordini (-7%) nei primi nove mesi per Finmeccanica ma tengono i comparti «core» che mostrano dati in linea con le aspettative. Il Gruppo rivede quindi i target previsti per il 2013 a causa del «perdurare della grave crisi di AnsaldoBreda» e «pur in presenza dei positivi e soddisfacenti risultati dell’aerospazio e della Difesa». Le perdite dei primi nove mesi ammontano a 136 milioni, a causa proprio della crisi di Ansaldo Breda. Nei primi nove mesi, il processo di ristrutturazione nell’Aerospazio e Difesa ha consentito di raggiungere gli obiettivi (8,1 mld gli ordini e 9,9 mld i ricavi) e di superare l'Ebita atteso (pari a 712 mln) mentre nel dettaglio Ansaldo Breda non ha raggiunto «alcuno degli obiettivi assegnati» realizzando ordini per 63 mln, ricavi per 402 mln, ed Ebita negativo per 94 mln. Questi i principali dati di bilancio: gli ordini sono stati pari a 9,4 mld, il portafoglio ordini a 40,2 mld, i ricavi a 11,3 mld. L'Ebita è pari a 697 mln in linea rispetto ai 706 mln al 30 settembre 2012 mentre l’Ebit è sceso a 293 mln. Le perdite ammontano quindi a 136 mln rispetto ai 141 mln dello stesso periodo del 2012. In particolareota, per quanto riguarda i primi 9 mesi, «gli effetti positivi delle azioni di ristrutturazione avviate nei comparti "core", che mostrano dati in linea con le aspettative, sono stati erosi in misura consistente dalle performance negative di Ansaldo Breda».
Breda pesa sui conti Finmeccanica
Giù ricavi (-3%) e ordini (-7%) nei primi nove mesi per Finmeccanica ma tengono i comparti «core» che mostrano dati in linea con le aspettative. Il Gruppo rivede quindi i target previsti per il 2013...