Economia

Saccomanni: euro troppo forte, la Bce intervenga

Il ministro dell’Economia sollecita un’azione dell’Eurotower per «favorire le esportazioni»

L'euro è diventato una valuta troppo forte e la Bce deve intervenire per indebolirlo, in modo da favorire le imprese esportatrici. Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, in un'intervista al «Financial Times». «L'euro è ora la valuta più forte del mondo, di fronte al dollaro, la sterlina e il franco svizzero», ha affermato il ministro, «ciò deve riflettere la percezione della linea di politica monetaria in Europa di fronte a quello che altri Paesi stanno facendo ora e faranno nell'immediato futuro. Capisco i mercati, vogliono vedere qualche misura concreta a un certo punto, magari entro la fine dell'anno», ha proseguito il numero uno di via XX settembre, alludendo a un eventuale taglio dei tassi di interesse. Infatti, secondo Saccomanni, la forward guidance della Bce, ovvero la rassicurazione verbale che il costo del denaro resterà basso ancora a lungo, «non sembra funzionare bene come sperato».

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