«Le nuove tecnologie, applicate alla gestione remota o autonoma di sistemi complessi, permettono di ridurre l’esigenza di personale, ma anche di ridurre il rischio fisico per l'uomo in numerosi contesti, non necessariamente militari». Parola del capo di Stato maggiore della Difesa, Luigi Binelli Mantelli, secondo cui è necessario un giusto compromesso tra capacità tradizionali e alta tecnologia. Dall’hardware al software: è la nuova Difesa. Futuro ipertecnologico e passato fatto di mezzi improbabili ed una grande destrezza dei piloti. Il capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, Pasquale Preziosa, ha voluto rendere onore ad uno dei suoi uomini più rappresentativi, il generale di squadra aerea Oreste Genta fresco del suo 103mo compleanno. L'anziano ufficiale ha ripercorso, con lucidità e dovizia di particolari, la sua lunga carriera da pilota. Una storia affascinante che ha fatto vibrare di emozione tutto il Palazzo dell’Aeronautica a Roma. La notizia che la Turchia aveva scelto il sistema cinese HQ-9 della Cpmiec per la coproduzione del suo sistema antiaereo e antimissimile T-Loramids, aveva causato non poche tensioni tra Ankara e i paesi alleati della Nato. Ora però il ministro della Difesa turco, Ismet Yilmaz, frena. Gli fa eco il ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu secondo cui la Turchia potrebbe rivolgere l'attenzione altrove qualora "aziende americane ed europee dovessero presentare offerte migliori" di quella cinese. Condizione non negoziabile è la coproduzione, assicurata per ora solo dalla Cpmiec. Per la statunitense Raytheon (in cordata con Lockheed Martin) con il sistema Patriot, la russa Rosoboronexport con il sistema S-300 e il consorzio italo-francese Eurosam con il sistema Samp/T Aster 30, i giochi si riaprono. Al rialzo. La settimana scorsa si è tenuta a Genova l'Eurofighter/Typhoon Ministerial Meeting alla presenza del sottosegretario alla Difesa Roberta Pinotti, degli omologhi di Spagna, Uk e Germania e dei rappresentanti del Consorzio industriale che, per parte italiana, vede il coinvolgimento di Alenia Aermacchi e dell’agenzia Netma. «Questo programma - ha affermato la Pinotti - è un modello a cui far riferimento in una prospettiva di sviluppo dell'industria della difesa europea». Sul fronte Jsf si segnalano invece le scuse di Lockheed Martin che aveva usato uno statement del ministro Mario Mauro senza autorizzazione. * redazioneairpress@gmail.com
Difesa e aerospazio, sfida per l’innovazione
Flavia Giacobbe*«Le nuove tecnologie, applicate alla gestione remota o autonoma di sistemi complessi, permettono di ridurre l’esigenza di personale, ma anche di ridurre il rischio fisico per l'uomo...