Economia

Pressing del Pdl per tagli alle tasse

È durato oltre due ore il pranzo a Palazzo Chigi tra il premier, Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano, il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni e quello per i Rapporti con il Parlamento,...

È durato oltre due ore il pranzo a Palazzo Chigi tra il premier, Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano, il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni e quello per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, per fare il punto sulla legge di Stabilità. In mattinata Letta aveva visto anche il segretario del Pd Epifani. L’obiettivo del governo è di cercare di arginare la valanga di emendamenti che stanno per piombare sulla ex Finanziaria mettendo a rischio i saldi. Ma è anche quello di evitare che la legge diventi il campo della resa dei conti tra Pdl e Pd. Prima del pranzo berlusconi avrebbe avuto un colloquio con Alfano per sollecitarlo a una linea più dura, imponendo a Letta una riduzione delle imposte. Non voterò mai una manovra che tartassi i cittadini, soprattutto sulla prima casa, sarebbe stato il ragionamento del leader azzurro. Il Pd, per bocca di Damiano, chiede modifiche alle misure che bloccano l’indicizzazione delle pensioni («un taglio inaccettabile al potere d’acquisto dei pensionati) e una revisione della riforma Fornero.

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