Economia

Meno greggio e più utili per Eni Nel terzo trimestre profitti su (+61%)

Fiat cresce. Marchionne: impianti aperti per non avvantaggiare Berlino

Aumenta l'utile netto di Eni grazie alla cessione delle attività nell’est dell'Africa, ma cala la produzione di petrolio a causa dell’instabilità in Nigeria e in Libia e diminuiscono le vendite di gas. Tuttavia, ha annunciato l’ad Paolo Scaroni, «considerata la natura temporanea di questi fattori e la solidità del nostro business avvieremo il programma di buy back». Nel terzo trimestre 2013 Eni ha realizzato un utile netto di 3,99 miliardi di euro, in aumento del 61,9% rispetto al terzo trimestre 2012 per effetto della plusvalenza al netto dei relativi oneri fiscali di 3 miliardi registrata sulla cessione del 28,57% di Eni East Africa, titolare del 70% dei diritti minerari dell'Area 4 di scoperta in Mozambico, alla compagnia cinese China National Petroleum Corporation. Tale beneficio è stato in parte compensato dalla flessione dell'utile operativo e da altre variazioni. Nei nove mesi 2013 l’utile netto di 5,81 miliardi di euro è diminuito del 5,8%. «Nel terzo trimestre - ha commentato l'ad Paolo Scaroni - abbiamo ottenuto importanti successi esplorativi, compiuto eccellenti progressi nello sviluppo con nuovi start-up e monetizzato parte della nostra partecipazione in Mozambico. Questi risultati consolidano la nostra redditività in un trimestre che ha risentito ancora delle difficili condizioni dei mercati europei del mid e downstream, delle riduzioni straordinarie delle produzioni in Nigeria e Libia e dell'apprezzamento dell'euro». Fiat «Non chiuderemo le fabbriche per facilitare il predominio tedesco» sul mercato automobilistico in Europa. Lo ha affermato l'ad di Fiat Sergio Marchionne in conference call sui risultati del terzo trimestre. Marchionne ha ribadito anche il proprio pessimismo sul futuro del mercato continentale. Quanto ai risultati L’utile netto del gruppo Fiat nel terzo trimestre 2013 è stato di 189 milioni di euro, in crescita rispetto ai 171 milioni di euro registrati nel terzo trimestre 2012. Sono stati pari a 62,8 miliardi di euro, in crescita dell'1%, i ricavi del Gruppo Fiat, nei primi nove mesi dell'anno. In particolare, i ricavi sono aumentati dell'1%, pari a 32,5 miliardi di euro, nel Nord America, del 43% nella zona APAC, mentre sono risultati in calo del 5% nell'area dell’America Latina e del 2% in Europa. Snam Utile netto e ricavi in crescita per Snam nei primi nove mesi dell’anno. Il risultato consolidato della società approvato dal cda, registra un aumento del 3,8% dei ricavi totali (a 2.633 milioni di euro) e un utile netto in crescita del 31,4% (a 674 milioni di euro). Per l’ad Malacarne: «I risultati sono soddisfacenti nonostante la congiuntura».

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