Il Pil nel 2013 su base annua segnerà una contrazione dell’1,8%, nel 2014 invece è confermata la ripresa. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni durante l’audizione sulla legge di stabilità al Senato. «Per il 2014 - ha rilevato - si confermano le prospettive di ripresa dell'attività economica: tenuto anche conto del lieve impatto espansivo della legge di stabilità, la variazione annuale del prodotto è valutata all'1,1%. La crescita del Pil si porterà su livelli ancora superiori a partire dal 2015, prefigurando una graduale chiusura dell'output gap; raggiungerebbe circa il 2% nel 2017». Di certo, ha poi sottolineato Saccomanni, «la crescita di un Paese che ristagna da 20 anni richiede anche interventi radicali: la competitività non richiede più spesa pubblica, richiede maggiore efficienza e regole più semplici».
Saccomanni: «Il Pil scende ma nel 2014 ci sarà la ripresa»
Secondo il ministro dell’Economia quest’anno la contrazione sarà dell’1.8%
