In calo l’occupazione nelle grandi imprese mentre le retribuzioni fanno registrare un aumento. È quanto rileva l’Istat, con riferimento al mese di agosto. «L’indice destagionalizzato dell’occupazione nelle grandi imprese diminuisce - spiega l’istituto di statistica - rispetto a luglio, rispettivamente dello 0,1% al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig) e dello 0,4% al netto di quelli in Cig. Nel confronto con agosto 2012 l’indice grezzo dell’occupazione nelle grandi imprese diminuisce dell’1,5% sia al lordo sia al netto dei dipendenti in Cig». Al netto degli effetti di calendario, il numero di ore lavorate per dipendente (al netto di quelli in Cig) diminuisce - continua l’Istat- rispetto ad agosto 2012, dell’1,3%. L’incidenza delle ore di cassa integrazione guadagni utilizzate è pari a 44,6 ore ogni mille ore lavorate, in aumento di 0,7 ore ogni mille rispetto ad agosto 2012». A proposito degli stipendi, invece, ancora ad agosto appunto «la retribuzione lorda per ora lavorata (dati destagionalizzati) registra un incremento del 3,2% rispetto al mese precedente. In termini tendenziali l’indice grezzo aumenta del 4,2%. Rispetto ad agosto 2012 la retribuzione lorda e il costo del lavoro per dipendente (al netto di quelli in Cig) registrano aumenti rispettivamente pari allo 0,7% e 0,8%. Considerando la sola componente continuativa, la retribuzione lorda per dipendente aumenta, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, dell’1,8%».
Diminuisce l’occupazione e aumentano i salari
Secondo l’Istat ad agosto nelle grandi imprese retribuzione lorda a +3.2%
