Economia

Emergenza casa, dal Governo 140 milioni

Il decreto varato dal Consiglio dei ministri sarà legge il 30 ottobre. Prevede due fondi e la riduzione della cedolare secca per gli affitti dal 19 al 15% Il ministro Lupi: per la prima volta previsto il sostegno alle «morosità incolpevoli»

Sarà legge entro il 30 ottobre il Piano per l’emergenza casa varato dal Consiglio dei ministri il 28 agosto e che prevede due fondi per un totale di 140 milioni di euro. «Emergenza nell’emergenza è il problema degli affitti. Bisogna rafforzare le azioni già adottate in questa direzione - spiega il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi - un fondo sarà di 100 milioni per il sostegno agli affitti e l’altro, di nuova istituzione, di 40 milioni per la cosiddetta "morosità incolpevole". È rivolto a quelle persone che hanno sempre pagato l’affitto e si trovano provvisoriamente nell’impossibilità di farlo per la perdita del lavoro. Nel piano casa è prevista inoltre la riduzione della cedolare secca da 19 al 15% per i proprietari che affittano in regime concordato». La prossima settimana è stata convocata dallo stesso Lupi una riunione con le associazioni di categoria coinvolte, i rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali, per raccogliere nuove proposte di ulteriore rafforzamento delle azioni già messe in campo. Il 31 ottobre, immediatamente dopo la conversione in legge del Piano casa, invece, è stata convocata dal ministro delle Regioni Graziano Delrio una conferenza straordinaria Stato, Regioni, Province e Comuni. L’obiettivo è presentare immediatamente un nuovo decreto legge che abbia al suo centro il rilancio dell’housing sociale e le nuove politiche per l’affitto».

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