Addio poteri forti italiani. O quello che ne restava dopo la crisi che ha decimato la forza dei bastioni finanziari, in primis Mediobanca, che fornivano strumenti e a volte la liquidità necessaria a mantenere quella particolare forma di capitalismo, tutta italiana, detta relazionale. Una distorsione degli accordi di governance che consentiva ai partecipanti al club esclusivo di gestire attività economiche senza tenere conto dei buchi di bilancio. Oggi quel mondo non c’è più. Ieri l’ultimo dei salotti buoni, il patto di sindacato di Rcs (Rizzoli-Corriere della Sera) si è sciolto. «Liberi tutti» ha gridato ieri il presidente del patto di sindacato Francesco Merloni alla fine della riunione. L’ultima. Un comunicato ufficiale ha poi spiegato che « partecipanti hanno condiviso la ferma convinzione che una gestione e una governance efficiente, altamente responsabile, non richiedano più il tipo di collaborazione assicurata dal patto di sindacato ora in scadenza». Si chiude così un’intesa tra soci che governava il Corriere della Sera in pratica dal suo ingresso in Gemina, nel 1984, ceduto dai Rizzoli il cui gruppo era al collasso. Gemina era una finanziaria che raggruppava Fiat, Mediobanca, la Invest di Carlo Bonomi, Pirelli e la Smi di Luigi Orlando. Da allora la formula del patto di sindacato aveva ininterrottamente gestito il Corriere sia con la scissione in Hdp sia con la successiva trasformazione di quest’ultima in Rcs. Essere nel sua cda consentiva non solo di controllare il Corriere, il più importante quotidiano italiano e voce dell’opinione moderata , ma anche di essere accettati come «pari» dai grandi imprenditori e finanzieri del Paese. Una logica che valeva in un mondo chiuso dove il dominus della finanza italiana era la Mediobanca di Enrico Cucci. E che oggi non funziona più. Tutto è cambiato. La finanza ma anche l’editoria. Nessuno ha più intenzione di finanziare il deficit cronico di via Solferino. E il potere che derivava dalla presenza nella tolda di comando è stato sgretolato dalla frammentazione del sistema dell’informazione, tipico dell’editoria digitale. Poco potere contrattuale, molti soldi da mettere e troppi salvadenari da rompere . Il gioco non vale più la candela. Meglio il liberi tutti. Almeno le azioni svincolate dal Patto ora valgono di più se vendute sul mercato.
Il salotto dei poteri forti non c’è più
Si scioglie il patto di sindacato di Rcs. Capitalismo di «relazione» al capolinea
