Economia

Manipolazioni bancarie sul mercato dei cambi

La denuncia è delle autorità svizzere. Avviata un’inchiesta insieme a altri Paesi

Le autorità svizzere hanno denunciato l'esistenza di manipolazioni sul mercato dei cambi da parte di alcune, non meglio specificate, grandi banche. «È un fatto - dice il ministro svizzero delle Finanze, Eveline Wuidmer-Schlumpf - Sono state commesse manipolazioni sul mercato dei cambi. Non è chiaro - aggiunge - l'estensione di tale pratiche e quali siano le istituzioni implicate. E' importante attendere i risultati dell'inchiesta». Su questa mega-speculazione al fixing dei cambi stanno indagando la Finma, l'autorità elvetica di supervisione dei mercati finanziari, e autorità analoghe di altri paesi, tra cui la Fca britannica. Da tempo le autorità e gli investitori sono preoccupati per le attività di front running delle banche, le quali ricaverebbero profitti illeciti al fixing dei cambi, tramite presunte attività di manipolazione. Ogni giorno sul mercato dei cambi si sposta nel mondo una massa enorme di denaro, stimata in 4.700 miliardi di dollari. Alcune grandi banche sarebbero in grado di mettersi in contatto in anticipo con gli operatori, che conoscono le posizioni di tutte le banche e dei loro clienti, allo scopo di fissare la posizione più redditizia sul mercato prima del fixing. Il front running consisterebbe dunque nel prendere una posizione sul mercato dei cambi conoscendo in anticipo gli ordini di mercato e facendo così profitti illeciti.

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