Economia

Droni per evitare una nuova Lampedusa

L’ossessione della Ue per tassare le emissioni dei velivoli resta, almeno fino al 2016, nel freezer. Entro quella data l’Icao, l’organizzazione internazionale per l'Aviazione Civile, definirà una...

L’ossessione della Ue per tassare le emissioni dei velivoli resta, almeno fino al 2016, nel freezer. Entro quella data l’Icao, l’organizzazione internazionale per l'Aviazione Civile, definirà una road map per la riduzione delle emissioni degli aerei che varrà solo dal 2020. L’intesa consente alle compagnie di tirare un sospiro di sollievo e lavorare per promuovere tecnologie "pulite", anche per i carburanti. È prevalso l’approccio multilaterale invocato dal negoziatore Usa Todd Stern e sostenuto dall’Italia con il dg del ministero dell’ambiente Corrado Clini. Aria nuova. *** Come evitare una nuova Lampedusa? Un ruolo fondamentale nel monitoraggio dei flussi migratori potrebbero averlo i droni. Ne è convinto Leonardo Tricarico, presidente di Icsa. «Già da oggi, se l’Aeronautica ricevesse un ordine, sarebbe pronta ad avviare un pattugliamento continuativo su alcuni tratti di mare, italiani o internazionali, non interessati da spazi aerei riservati a rotte commerciali. In particolare, si potrebbero individuare le concentrazioni di migranti per l'imbarco e fermare i trafficanti di esseri umani prima che prendano il mare con i barconi della morte». L’ex capo di Stato Maggiore dell'aeronautica conferma che l'uso dei droni «permetterebbe di monitorare le coste 7 giorni su 7, e a costi infinitamente inferiori rispetto all’utilizzo di imbarcazioni, elicotteri o mezzi aerei». Politica industriale e migratoria: per l’Italia, una doppia opportunità. *** Un nuovo aereo per il trasporto da 90 posti che potrebbe andare ad affiancare l’offerta degli Atr 72. È il progetto cui guarda con attenzione l’Alenia Aermacchi e su cui le regioni Campania e Puglia sono disponibili a scommettere inserendolo nella programmazione dei fondi Ue 2014-2020. Lo ha confermato a Bruxelles l’assessore pugliese Loredana Capone annunciando uno specifico «contratto di programma con Alenia per 35 milioni di euro, già approvato in giunta». Se son rose, fioriranno. *** Cavour superstar. Non parliamo del conte Camillo Benso ma dell’omonima portaerei italiana reduce dal successo dell’esercitazione Nato «Brilliant Mariner 13». A bordo del gioiello della Difesa italiana tutto il vertice dell’alleanza atlantica: dal vice segretario generale Alexander Verhbow a Philip Breedlove, comandante supremo delle forze alleate in Europa. A fare gli onori di casa il capo di Stato Maggiore della difesa, Luigi Binelli Mantelli e il capo di Stato Maggiore della marina, Giuseppe De Giorgi. Quest’ultimo nel fine settimana aveva accompagnato il ministro Mauro e il sottosegretario Pinotti a La Spezia presso la Oto Melara e presso la base degli incursori della marina militare. Una buona occasione per segnalare l’importanza di una nuova legge navale che consenta nuovi investimenti in tecnologia e innovazione. Cavour è sinonimo di Risorgimento. Anche per la difesa italiana. *** Lo shutdown non ha solamente spento la Statua della libertà. L’onda lunga dello scontro fra Obama ed il Congresso ha investito anche la Lockheed Martin, colosso dell’industria aeronautica che ha importanti appalti dal governo Usa. Tremila dipendenti da ieri sono in riposo forzato e senza paga. Anche i ricchi piangono.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.