La vendita della Ansaldo Energia alla Cassa depositi e prestiti si dovrebbe concludere oggi. Nel pomeriggio è previsto un consiglio di amministrazione di Finmeccanica, la holding della difesa e dell’aerospazio, che la controlla. Al centro della riunione, secondo quanto trapelato il dossier su Ansaldo Energia e l’esame della proposta che il Fondo strategico italiano di Cassa Depositi e Prestiti dovrebbe presentare per acquisire una quota del capitale di Ansaldo Energia. La società, guidata dall’ad Alessandro Pansa, avrebbe intenzione di cedere una quota di capitale della società specializzata nella costruzione di impianti per la produzione di energia pari all’85-90%. Una porzione di partecipazione che include anche quella di First Reserve, il fondo Usa che ha in mano una parte azionaria pari al 45% dell’azienda. Finmeccanica resterebbe all’interno come azionista di minoranza con una partecipazione che potrebbe oscillare tra il 10 e il 15%. Nessuna indiscrezione sul prezzo di cessione. L’unico riferimento è da rinvenirsi nella vendita, avvenuta nel 2011, del 45% di Ansaldo energia al fondo First Reserve. Allora l’intera operazione valorizzò la controllata in circa 1,23 miliardi di euro. La cessione della società rientra nel piano di dismissioni messo in cantiere da Finmeccanica per lasciare settori non considerati più strategici e concentrasti sull’aerospazio e la difesa. Le prossime vendite riguarderanno Ansaldo Sts e Ansaldo Breda.
Ansaldo energia, a Cassa Depositi tra l’85 e il 90% del capitale
La vendita della Ansaldo Energia alla Cassa depositi e prestiti si dovrebbe concludere oggi. Nel pomeriggio è previsto un consiglio di amministrazione di Finmeccanica, la holding della difesa e dell’...
