La crisi di governo aperta dalle dimissioni dei ministri del Pdl mantiene in deciso allargamento lo spread Btp/Bund, che segna 287 punti sulla piattaforma Bloomberg, per un tasso del 4,62%, e 297 punti sulla piattaforma Reuters, con il rendimento al 4,70%. Si tratta di livelli che non si registravano dallo scorso giugno. Il differenziale Bonos/Bund si attesta a 267 punti per un tasso del 4,42%. BORSE, PARTENZA IN NEGATIVO Partenza in territorio negativo per i principali listini del Vecchio Continente. Parigi cede l'1,26% a 4.133 punti, mentre Francoforte perde l'1,15% a 8.561. In rosso anche la piazza di Amsterdam -0,86% e Londra a 6.440 punti (-1,11%). PIAZZA AFFARI APRE IN NEGATIVO Avvio di seduta e di settimana in deciso calo questa mattina per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib, alla prima rilevazione segna un -2,44% a quota 17.215 punti, mentre l'Ftse Italia All Share cede il 2,47% a 18.224 punti. In ribasso anche l'Ftse Star, che lascia sul terreno 3 punti percentuali a quota 14.307 punti. Fra i titoli del listino milanese, vendite sui bancari con Mps che cede il 6%, seguita da Unicredit e Intesa Sanpaolo. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 287 punti, con il rendimento del decennale al 4,62%. Partenza in forte segno negativo anche per le altre principali Borse europee, sulla scia della chiusura con il segno meno fatta segnare questa mattina da Tokyo, con il Nikkei a -2,06%. Fra le principali piazze finanziarie, Parigi apre a -1,26%, Francoforte cede l'1,15% mentre Londra arretra dell'1,11%. BORSE EUROPEE NEGATIVE A META' SEDUTA Le borse europee continuano a viaggiare in deciso ribasso a meta' seduta, a causa del complicarsi della crisi politica in Italia. Milano mantiene quindi la maglia nera e cede l'1,7%. Francoforte segna -1,05%, Parigi -1,29%, Londra -0,86% e Madrid -1,09%. Gli investitori attendono ora l'apertura di Wall Street, che rischia di peggiorare ulteriormente il quadro. Sui mercati incombe infatti il rischio della chiusura delle attivita' del governo Usa, inevitabile se entro la mezzanotte di Washington non verra' raggiunto un accordo in extremis tra i democratici e i repubblicani, che si rifiutano di votare la legge di bilancio se non in cambio di un rinvio della riforma sanitaria voluta da Barack Obama.
Crisi, Borsa giù e lo spread schizza a 290 punti
L'effetto sui mercati dopo le dimissioni dei ministri del Pdl: vola il differenziale tra Btp decennali e omologhi tedeschi. Partenza in negativo per Piazza Affari
