Parte la nuova campagna istituzionale di Eni, presentata ieri a Milano, che mette al centro l’azienda, come è fatta, dove opera, cosa fa, con un occhio di riguardo ai suoi impegni in ricerca, cultura e sostenibilità. è denominata «Rethink Energy», ed è veramente nuova» ha spiegato l’ad del gruppo, Paolo Scaroni, «oggi infatti siamo qui per raccontare Eni: la campagna che vedrete parla non dell’energia che produciamo, ma del nostro modo di vivere l’energia». Insomma, l’obiettivo, sottolinea l’ad, «è di spiegare agli italiani come siamo fatti noi, ovvero la più grande azienda del Paese». «Rethink Energy insisterà sui tre pilastri che, nell’ottica del management di Eni, contraddistinguono l’azienda: presenza internazionale, iniziative per lo sviluppo delle comunità in cui Eni opera, e ricerca scientifica. Tre pilastri che verranno veicolati da «Rethink Energy», il cui motto è per creare nel pubblico una nuova cultura dell’energia basata su un suo utilizzo consapevole ed efficiente, «Diamo all’energia un’energia nuova». La nuova campagna, che partirà sulle Tv domani, descrive dunque l’impegno internazionale di Eni per coniugare sviluppo energetico e benessere delle comunità: si ricorderà, per esempio, che Eni, per favorire l’accesso all’energia, ha realizzato in Congo e Nigeria centrali che generano elettricità utilizzando il gas associato alla produzione petrolifera, altrimenti bruciato in torcia, fornendo il 60% dell’elettricità congolese e il 20% di quella nigeriana. Sul fronte dell’impegno a favore della ricerca e dell’innovazione, la campagna fa riferimento in particolare alla partnership con il Mit Energy Initiative, il tutto veicolato con immagini che rappresentano il rapporto quotidiano tra l'individuo e l’energia nelle sue diverse forme, mostrando esempi di comportamenti virtuosi. Di assoluto prestigio la voce narrante dello spot televisivo (girato a Barcellona con la regia di Bruce Saint Claire): è quella di Toni Servillo, cui sono affidate le speranze italiane per gli Oscar 2014. Alla campagna stampa, che invece partirà il tre ottobre, ha anche collaborato la giovane artista Becha@Machas che, per sviluppare il concetto creativo, ha utilizzato la tecnica mista della «collage art». «Rethink Energy», che racconta anche il connubio tra Eni e la cultura, prevede spazi sul web e, soprattutto, è stata pensata per durare nel tempo e con prospettive di essere esportata all'estero. «Rethink Energy è stata messa a punto dall’agenzia Tbwa/Italia, con il contributo del direttore creativo Geo Ceccarelli». L’ad Scaroni ha spiegato: «Noi continuiamo a investire in Italia molto più degli altri. Nei prossimi quattro anni investiremo 8 miliardi di euro, cifra astronomica che dimostra che noi nel nostro paese ci crediamo. Questo ritmo di 2 miliardi all’anno l’abbiamo da molto tempo». Per quanto riguarda la situazione delle industrie in Italia, l’amministratore delegato si è detto convinto che «lo spazio per le industrie c'è perché gli italiani sono un popolo di imprenditori, abbiamo artigiani e tecnici di prima qualità». Scaroni ha poi parlato a margine della presentazione della campagna delle nuove tecniche di estrazione del petrolio e del gas. «C’è un problema drammatico, io la chiamo un’emergenza energetica dell’Europa che poi si traduce in un'emergenza economica» ha affermato l amministratore delegato di Eni, commentando la situazione della politica energetica europea. «Che fare? La prima risposta è vedere se anche noi possiamo vivere la rivoluzione americana dello shale gas». Per Scaroni l’Europa dovrebbe «dotarsi di un unico punto di regia della politica energetica, che copre tanti settori come quello dell’ambiente. Abbiamo un problema di politica di approvvigionamento, di politica estera e di concorrenza dell’energia in Europa. Questi temi - ha concluso l’ad - dovrebbero avere un unico punto in cui si fanno le scelte valide per tutti».
Nuova campagna per Eni
Al via «Rethink energy» che racconta i valori del gruppo L’ad Scaroni: in Italia investiremo 8 miliardi in 4 anni
