Economia

"Le difficoltà dell'Italia colpa dell'evasione"

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco al convegno per ricordare Luigi Spaventa punta il dito contro "l'anomalia" che condiziona la nostra economia

La colpa è dell'evasione fiscale. Non solo, certo, ma soprattutto. Non a caso, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, intervenendo al convegno organizzato per commemorare la figura di Luigi Spaventa, punta in dito contro quella che definisce "un'anomalia". "Che - aggiunge - ancora oggi continua e contribuisce a spiegare, con i ritardi nell'aggiustamento dell'industria ai grandi cambiamenti globali, politici e tecnologici, degli ultimi decenni e quelli nell'efficienza dei servizi pubblici, le gravi difficoltà nelle quali versa la nostra economia". L'attenzione di Spaventa, prosegue, "si concentrò sulla formazione dei prezzi nel settore dei servizi e sui meccanismi, concernenti il sistema delle relazioni industriali, che portavano alla diffusione in tutta l'economia di incrementi salariali verificatisi in settori con produttività elevata. In questa fase della vicenda economica italiana, le nostre analisi e quelle di Spaventa, anche come animatore del Cer, si collocarono sulla stessa linea, identificando nel forte deficit di concorrenza e nella bassa dinamica della produttività nei servizi rispetto all'industria l'anomalia italiana nei confronti dei nostri partner, un'anomalia resa ancora più forte dalla maggiore evasione fiscale (tollerata dallo Stato), che contribuiva a far sopravvivere imprese marginali inefficienti".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.