Economia

Le Borse Ue dell’energia a Roma

L'incontro tra gli Amministratori delegati e Presidenti delle borse energetiche europee riunite in Europex e rappresentative di Austria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia,...

L'incontro tra gli Amministratori delegati e Presidenti delle borse energetiche europee riunite in Europex e rappresentative di Austria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, UK ed Ungheria si è tenuto a Roma su iniziativa di Massimo Ricci Ad del Gme. Europex, costituita nel 2002 da sette “borse elettriche” fondatrici, tra cui la Borsa energetica italiana (GME), rappresenta, in ambito europeo, le Borse UE con l’obiettivo di sostenere il processo di liberalizzazione, l’integrazione dei mercati dell’energia, la promozione della concorrenza e la trasparenza dei mercati attraverso un dialogo costante con le Autorità dell'Unione europea. Il Presidente Carvalho Netto e gli associati, hanno incontrato ieri il Presidente Guido Bortoni e i vertici dell’Aeeg, per presentare e illustrare le attività dell’Associazione. L’incontro con l’Autorità per l’Energia elettrica italiana è servito per approfondire l’evoluzione del mercato unico europeo dell’energia, in particolare sono stati rappresentati gli sviluppi del Price coupling of Regions (PCR). Il progetto, nato in seno ad Europex, a cui aderiscono le principali borse elettriche europee tra cui il Gme, renderà possibile l’integrazione funzionale dei mercati elettrici europei. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i progetti che vedono coinvolta l’associazione, in particolare quello relativo all’Intraday per l’implementazione di un mercato europeo infragiornaliero, attraverso il quale consentire ai gestori delle reti di allocare la capacità di interconnessione interfrontaliera.

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