La spagnola Telefonica, dopo l’aumento di capitale, salirà al 66% di Telco, diventandone il primo azionista. In Telco, la scatola che controlla il 22,44% di Telecom, la partecipazione di Generali scende al 19,32% dal 30,6%; quella di Intesa San Paolo e di Mediobanca al 7,34% dall’11,6%. Lo si legge nella congiunta delle tre società con cui si comunicano i termini delle modifiche del patto parasociale. «È un altro duro colpo per noi. Così perderemo un’altra delle poche, grandi imprese che ancora restano sotto il controllo italiano - afferma il segretario generale della Uil Luigi Angeletti - Accadrà fatalmente quello che è naturale che accada, che nei prossimi anni, quando si tratterà di decidere dove investire, lo si farà sulla base di interessi, legittimi, che però non risiederanno a Roma ma a Madrid. E naturalmente questo accordo ha una ricaduta per noi negativa sul fronte occupazionale, non solo nell’immediato ma soprattutto per il futuro» ha concluso il leader della Uil.
Telecom diventa spagnola
L’iberica Telefonica diventa il primo azionista di Telco
