Twitter ha presentato alla Sec, l’autorità borsistica statunitense, una domanda di ammissione all’Ipo per la successiva quotazione sui listini. La compagnia non poteva che annunciarlo con un tweet, che è stato successivamente confermato da un portavoce di Twitter il quale ha tuttavia declinato ulteriori commenti. È il primo passo verso l’atteso debutto sui listini azionari del social network, per la gestione del quale è in pole position Goldman Sachs. Ad appena sette anni dalla sua nascita Twitter è già un fenomeno sociale, con i suoi micro blogging da 140 caratteri. Per gli analisti Twitter vale già 10 miliardi di dollari, anche se, come tutti i social network, non è facile capire qual è il modello di business di questi colossi della connessione globale. Facebook, che ha debuttato in borsa a 38 miliardi di di dollari, dopo un decollo difficile a Wall Street, adesso sembra aver trovato il ritmo giusto e anche ieri il suo titolo è volato sopra i 45 dollari, mentre il valore dell’azienda è ormai intorno a quota 110 miliardi di dollari.
Twitter prepara lo sbarco a Wall Street
Avviate le procedure per il debutto nei listini. Secondo gli analisti il social network potrebbe partire da un valore di 10 miliardi di dollari
