L'inseguimento è finito. La Spagna raggiunge l’Italia, almeno secondo gli investitori internazionali convinti che investire su Madrid non sia più rischioso che puntare su Roma: lo spread tra i Buoni poliennali del Tesoro e i Bund si è attestato a 256 punti base, lo stesso stesso livello dei Bonos spagnoli. Ieri dunqe i titoli decennali italiani e spagnoli rendono entrambi il 4,5% . Merito della stabilità politica iberica, che pure vede la ripresa economica più lontana rispetto al nostro Paese. A punire il nostro debito pubblico e i Btp sono soprattutto le tensioni politiche con il via alla Giunta per le elezioni del Senato, chiamata a pronunciarsi sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore dopo la condanna a quattro anni per frode fiscale. L'inseguimento spagnolo era iniziato 18 mesi fa, nel marzo del 2012, quando i mercati iniziarono a scommettere sulla cura Monti e l’Italia tornò ad essere - come era sempre stata prima del drammatico 2011 - meno «rischiosa» della Spagna. L’arrivo della Spagna accanto all’Italia non preoccupa però il governo. «Siamo sicuri che prevarrà il buon senso. Tutti capiranno che c’è bisogno di stabilità. La stabilità fa scendere i tassi e consente di fare investimenti». Così il presidente del Consiglio, Enrico Letta, in merito all’aumento dello spread fra i titoli di stato italiano e quelli tedeschi, al termine di un incontro con il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, a Bruxelles.
La spread spagnolo raggiunge quello italiano
L'inseguimento è finito. La Spagna raggiunge l’Italia, almeno secondo gli investitori internazionali convinti che investire su Madrid non sia più rischioso che puntare su Roma: lo spread tra i Buoni...
