Passa anche da Cernobbio dove si tiene il Workshop Ambrosetti il destino del Monte dei Paschi di Siena che, dopo aver chiesto aiuto allo Stato e ottenuto i fondi necessari alla sopravvivenza con i Monti bond, deve ancora avere il via libera dalla Commissione Europea. Oggi il commissario Almunia vedrà il ministro dell'Economia Saccomanni. «Sono molti i temi di cui dobbiamo parlare» ha spiegato Almunia, rispondendo a chi gli chiedeva se nella tre giorni del Workshop avrebbe affrontato anche il problema del piano di Mps. «Domani alle 19 incontrerò Saccomanni - ha proseguito - lo conosco da molti anni, siamo amici e abbiamo un'eccellente relazione», ha aggiunto Almunia senza smentire che tra i punti in agenda domani ci sia anche il piano dell’istituto di Rocca Salimbeni. Dunque se l’ad Fabrizio Viola si è affrettato a smentire indiscrezioni di un possibile incontro con il commissario Ue, il dossier di Rocca Salimbeni riceverà probabilmente un’accelerazione. L’ipotesi di un incontro a Cernobbio tra Fabrizio Viola e Joaquin Almunia è «cosa non vera» ha detto l’ad di Mps . «Sul piano -ha aggiunto- stiamo lavorando». Viola non ha voluto commentare l’ipotesi di raddoppiare da 1 a 2 miliardi l’aumento di capitale per Mps, trincerandosi dietro un «no comment». Sicuramente, almeno per ora, Siena non sembra al centro del risiko bancario che dovrebbe partire anche in Italia. La strategia di Banca Mps «è creare le condizioni per tornare ad essere efficienti e non è in agenda un ragionamento sul consolidamento» ha spiegato l’ad del Monte dei Paschi. Per Viola, comunque, è probabile che nel sistema bancario italiano si assista ad una fase di aggregazioni: «Dopo diversi anni in cui le banche hanno messo ordine in casa propria, il prossimo passo è il consolidamento, ma modi e termini non so dirli». Sicuramente il caso Mps desta curiosità anche negli altri paesi. Nel mondo bancario italiano «c’è un caso molto speciale, quello di Mps su cui qualche decisione dovrà essere presa» ha sostenuto uno degli economisti più influenti al mondo, Nouriel Roubini, a Cernobbio. Per l’intelletuale, infatti, in Mps «c’è un grande buco e il modo con cui deve essere affrontato è in parte una decisione politica».
Il destino di Mps passa da Cernobbio
Oggi incontro tra Saccomanni e Almunia. Si parla anche dei Monti bond
