Economia

L’Europa torna a crescere. Ma il Pil italiano scende dello 0,2%

I dati di Eurostat. Il dato migliore è del Portogallo: +1,1%

L'Europa è tornata a crescere dopo un anno e mezzo di recessione: Eurostat conferma il ritorno al segno positivo del Pil europeo nel secondo trimestre di quest'anno, dopo sei dati consecutivi in calo, già anticipato da una prima stima a Ferragosto. Il Pil è salito dello 0,3% nell'Eurozona e dello 0,4% nell'Ue (che nel periodo aprile/giugno era ancora composta da 27 paesi, ai quali solo in luglio si e' aggiunta la Croazia). Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il dato resta negativo nell'Eurozona (-0,5%) mentre e' stabile nella Ue27. Per quanto riguarda il nostro Paese il pil italiano è sceso dello 0,2% nel secondo trimestre 2013, rispetto al trimestre precedente, e del 2% su anno. Tra gli stati membri i cui dati sono disponibili, è il Portogallo a registrare il dato migliore su base trimestrale (+1.1%), seguito da Germania, Lituania, Finlandia e Regno Unito (tutti a +0.7%). Cipro (-1.4%), Slovenia (-0.3%), Italia e Olanda (entrambi -0.2%) hanno segnato i cali più forti.

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