Economia

Fondazione a una donna Mansi al timone

Antonella Mansi è il nuovo presidente della Fondazione Mps. L’ha nominata la deputazione generale (organo di indirizzo formato da 14 persone) con un voto unanime alla quarta riunione. L’ex...

Antonella Mansi è il nuovo presidente della Fondazione Mps. L’ha nominata la deputazione generale (organo di indirizzo formato da 14 persone) con un voto unanime alla quarta riunione. L’ex presidente degli industriali toscani prende il posto di Gabriello Mancini. Tra le nomine di ieri sono in maggioranza le donne a entrare nella deputazione amministratrice della Fondazione Mps oltre alla Mansi, ci sono sono Camilla Dei e Flavia Galletti. Gli uomini sono in entrata sono Giorgio Olivato e Alessandro Caretta. Tra questi quattro verrà scelto il vicepresidente. La 39enne Mansi, fino a oggi era soprattutto la vicepresidente di Confindustria, chiamata da Giorgio Squinzi nel 2011. Comune tra i due è infatti l'origine imprenditoriale, la chimica dove il presidente la fa da padrone con la sua Mapei, e la famiglia Mansi gioca un ruolo non da poco con la Nuova Solmine di Scarlino nel grossetano, società nata nel 1997 da una cessione dell'Eni, e che oggi fattura 100 milioni e con i suoi 220 dipendenti è il primo produttore italiano di acido solforico. La Mansi ne è consigliere e direttore commerciale dal 2012, mentre il padre la presiede. La Mansi è anche consigliere del gigante monzese Sol che si occupa di sanità, presidente di Aedificatio spa che si occupa di eventi, presidente di Sipi spa e Retindustria ma soprattutto numero uno della Banca Federico del Vecchio, cassaforte della «Firenze bene» e trampolino verso la Fondazione Mps. La scalata nel mondo confindustriale è iniziata dai giovani e, successivamente, da gennaio 2008 a dicembre 2011 attraverso la presidenza di Confindustria Toscana. La Mansi non è sposata e non ha figli.

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