AgustaWestland (Gruppo Finmeccanica) ha intenzione di iniziare entro un anno la produzione di alcuni componenti del suo AW139 in Russia, nello stabilimento di Tomilino (fuori Mosca), dove già si assemblea il velivolo, nel quadro della joint venture con Russian Helicopters. A renderlo noto è stato Daniele Romiti, amministratore delegato di AgustaWestland, arrivato in Russia per il Salone internazionale aerospaziale Maks-2013, apertosi a Zhukovksy, poco fuori la capitale russa. «Oggi Tomilino è uno stabilimento di assemblaggio, ma non escludiamo di far montare localmente ad aziende russe, su contratti da noi assegnati, alcune delle componenti dell'elicottero», ha spiegato Romiti, il quale ha tenuto a sottolineare che il criterio di scelta dei fornitori sarà prima di tutto quello della «competitività economica. Stiamo esaminando delle opzioni - ha aggiunto l'ad - e faremo degli incontri durante questo Salone, che raduna anche il mondo dei subfornitori. Avremo uno scambio d'idee con un paio di loro, per capire se c'è questa convenienza». Il piano dovrebbe concretizzarsi «entro sei mesi o un anno». L'obiettivo è quello di aumentare il coinvolgimento industriale con i partner russi.
Agusta punta sulla Russia per la produzione di componenti
AgustaWestland (Gruppo Finmeccanica) ha intenzione di iniziare entro un anno la produzione di alcuni componenti del suo AW139 in Russia, nello stabilimento di Tomilino (fuori Mosca), dove già si...