Va affrontato il tema della ricchezza. Non quella volgare dei pescecani e dei malavitosi. Neppure la ricchezza esportata nei paradisi fiscali per sfuggire al fisco o alle paure di instabilità politica. Lascio ad altri occuparsi di questi argomenti degni di esame severo per comportamenti asociali. La giusta ricchezza è produttiva di altre iniziative. La ricchezza e il conseguente profitto non vanno demonizzati. La voglia di lavorare, creare e quant'altro produce anche ricchezza spirituale, che, spesso inconscia, è il sale della vita. La ricchezza generata da sfruttamento va combattuta. Ma attenzione a proclami sociologicamente inesistenti. Victor Hugo disse che la povertà e la ricchezza sono dei paragoni. Voltaire ha affermato che, chi ha paura della povertà non è degno d'aver ricchezza. E Seneca, ricorda che chi sta bene con la povertà, è ricco. É facile filosofare quando la tavola è imbandita. Ma cosa pensano i quasi due milioni di individui che, nel mondo, sono sotto la soglia di nutrizione? Fame, sete creano indicibili sofferenze e portano alla morte fisica e spirituale. Il Papa ha preso il nome di Francesco, accostandosi al poverello di Assisi che si votò alla povertà esercitando però il suo ministero con la sua grande ricchezza spirituale che gli dette forza e determinazione. La povertà e la ricchezza non devono costituire degli alibi. La povertà va combattuta e non subita. Aspirare alla ricchezza non è un delitto o un peccato. Perché se si raggiunge con sacrificio ed umiltà, vale quanto disse Bacone. Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso. La ricchezza non riguarda solo l'individuo o la folla manzoniana. Riguarda la massa e tanti individui, uniti sotto la bandiera della libertà liberale che incita e non deprime chi rischia per costruire. La ricchezza senza sacrificio è solo materiale, quella raggiunta lavorando duramente semina fiducia ed emulazione. Emulazione e non invidia di coloro che sono straccioni, soprattutto nella loro anima.
Il profitto non è un peccato
di Riccardo Riccardi Va affrontato il tema della ricchezza. Non quella volgare dei pescecani e dei malavitosi. Neppure la ricchezza esportata nei paradisi fiscali per sfuggire al fisco o alle paure...
