Economia

Bundesbank contro Draghi Borse giù. Piazza Affari -2,46%

Neanche la calura estiva riesce a stemperare la polemica fra Bundesbank e Mario Draghi, presidente della Bce. Al centro della polemica c’è l'annuncio sulla politica dei tassi. La cosiddetta...

Neanche la calura estiva riesce a stemperare la polemica fra Bundesbank e Mario Draghi, presidente della Bce. Al centro della polemica c’è l'annuncio sulla politica dei tassi. La cosiddetta «forward guidance» introdotta da Draghi con l'anticipazione dei tassi futuri. Secondo i tedeschi non si tratta di un impegno incondizionato e non cambia la strategia di politica monetaria. Non è escluso, quindi, un inasprimento se la pressione inflazionistica si rivelasse più forte del previsto. Draghi prima della pausa estiva aveva invece garantito che i tassi d'interesse in Europa sarebbero rimasti a livelli molto contenuti per parecchio tempo. Niente da fare: i tedeschi non ci stanno. «I tassi di interesse effettivi di riferimento della Bce continueranno a dipendere dalle prospettive a medio termine dell'inflazione, che si basa su aspettative di futuri sviluppi dell'economia reale e su aggregati creditizi e monetari», dice la Bundesbank. Certo è probabile che nei prossimi mesi restino bassi visto che il tasso di inflazione dovrebbe rallentare dopo il +1,9% di luglio. Tuttavia niente è fissato. Il possibile cambio di rotta ha messo ansia alle Borse che sono andate in negativo. Milano è la maglia nera d'Europa. Piazza Affari ha interrotto la serie positiva che durava dal 7 agosto e chiude la seduta in forte calo: il Ftse Mib perde sul finale il 2,46% a 17.243 punti. Tra i titoli peggiori, Unicredit (-5,23%) e Fiat (-3,64%).

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