Economia

Valentini: i prossimi mesi decisivi

«La salvezza della fondazione dipende da come va il titolo della banca visto che possiede solo le azioni Mps». Lo ha puntualizzato il sindaco di Siena Bruno Valentini. «Che la fondazione debba...

«La salvezza della fondazione dipende da come va il titolo della banca visto che possiede solo le azioni Mps». Lo ha puntualizzato il sindaco di Siena Bruno Valentini. «Che la fondazione debba scendere in Mps è sicuro - ha proseguito - perché deve vendere per pagare i propri debiti, perché la banca ha detto che non farà utili e fino ad un certo periodo quelli che farà dovranno rimanere dentro per l'autofinanziamento. Credo che il lavoro di Profumo e dei suoi collaboratori - ha concluso Valentini - sia quello di far crescere il valore della banca. Vorrei che i dirigenti della banca ne parlino con orgoglio e lo trasmettano ai propri dipendenti: se si fa bene questo lavoro la Fondazione non sarà aritmeticamente costretta a scendere sotto il 10%». Valentini ha poi sottolineato che i prossimi sei mesi saranno decisivi per salvare Montepaschi perché «c'è una trattativa in corso tra lo stato italiano, che ci sta dando in questo momento una mano, e Bruxelles con la commissione europea». La credibilità del piano di risanamento della banca, il fatto che il prestito dello stato non sia configurabile come un aiuto di stato, - ha spiegato il sindaco - danno il via libera alla banca per potersi riprendere definitivamente. «Oggi ha puntualizzato, la banca è ancora malata, perchè una banca che chiude con 350 milioni di euro di perdita nei primi sei mesi, vuol dire che è ancora malata o comunque che non è in grado di difendersi sufficientemente dalla malattia dell'economia italiana». Ieri il titolo di Montepaschi ha beneficiato del calo dello spread e ha chiuso in rialzo del 2,34%.

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