Per Angela Merkel "la crisi dell'euro non e' ancora superata", poiche' "l'Europa attraversa senza dubbio un momento difficile, ma alla fine ne uscira' piu' forte di prima della crisi". In un'intervista alla 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' (Faz) il cancelliere sottolinea che con l'Agenda 2010 varata dal suo predecessore Gerhard Schroeder "poco dopo l'arrivo dell'euro noi tedeschi siamo stati costretti a compiere profonde riforme, poiche' allora dovevamo lottare contro un'elevata disoccupazione". "Adesso la Germania puo' essere di nuovo un motore e un'ancora di stabilita' in Europa", aggiunge la Merkel, che lancia pero' un ammonimento agli altri Paesi europei in crisi, quando spiega che "dopo l'introduzione dell'euro altri Paesi hanno apparentemente ottenuto con il calo degli interessi un po' d'aria per respirare. Una cosa ingannevole, come sappiamo". Non ci sara' un nuovo taglio del debito greco, mentre solo il fatto di parlarne rischia di creare insicurezza in Europa. A lanciare il duro ammonimento e' Angela Merkel in un'intervista alla 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' (Faz), spiegando pero' che "insieme alla solidarieta' europea ci devono anche essere gli sforzi di chi viene aiutato. Dall'inizio della crisi ho considerato sbagliato mettere a disposizione solo denaro, senza che vi sia la disponibilita' per riforme di fondo. Mi rallegro per il fatto di avere scelto un'altra strada, poiche' in questo modo la Grecia e gli altri Paesi colpiti dalla crisi hanno dovuto intraprendere riforme importanti". "Non vedo un taglio del debito per la Grecia e mi meraviglio in continuazione per la leggerezza con cui se ne parla", taglia corto la Merkel, ammonendo che "una misura del genere potrebbe scatenare disorientamento in altre parti d'Europa". "Siamo rimasti tutti d'accordo di riesaminare la situazione della Grecia alla fine del 2014 o all'inizio del 2015", precisa il cancelliere, aggiungendo che "bisogna seguire questa tabella di marcia, invece di formulare ogni giorno speculazioni, io comunque non vi partecipo".
Crisi: Merkel, per l'Europa momento difficile ma uscirà più forte
Sulla situazione della Grecia la cancelliera tedesca ha ribadito: "non vedo taglio del debito, parlarne è peicoloso"
