Economia

Maxi commessa da 6,5 miliardi per Finmeccanica-Salini in Arabia

Il sistema industriale italiani torna a vincere nel mondo. Finmeccanica e Salini Impregilo, unite in un consorzio internazionale, hanno conquistato ieri una commessa da 6 miliardi di dollari per la...

Il sistema industriale italiani torna a vincere nel mondo. Finmeccanica e Salini Impregilo, unite in un consorzio internazionale, hanno conquistato ieri una commessa da 6 miliardi di dollari per la costruzione della nuova metro di Riyadh in Arabia Saudita. È la più grande commessa mai assegnata ad aziende italiane nell'ingegneria civile. La Ansaldo Sts, la controllata genovese di Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto da 680 milioni di dollari, mentre a Salini Impregilo va una quota del 29%. La nuova Linea 3 (40,7 km) della metro di Riyadh è il tratto più lungo del gigantesco progetto della nuova rete di metropolitane della capitale dell’Arabia Saudita. La commessa per la progettazione e costruzione è stata vinta dal consorzio ArRiyadh New Mobility, composto oltre che dalle italiane Ansaldo Sts e Salini Impregilo, dall’indiana Larsen & Toubro, dalla saudita Nesma e dalla canadese Bombardier. La controllata di Finmeccanica ha organizzato il consorzio e lo ha diretto fino all'assegnazione finale. Con l’avvenuta firma del contratto sarà ora Salini Impregilo ad assumerne la guida. La stessa società che sarà responsabile per la realizzazione di tutta la commessa, spetta una quota del 29% dell'intera commessa (che vale complessivamente 6 miliardi di dollari, di cui 4,9 miliardi relativi alle opere civili). Ansaldo Sts realizzerà i sistemi di segnalamenti, quelli di telecomunicazioni e l’attrezzatura dei depositi per un valore di 680 milioni di dollari che potranno anche crescete perché è prevista un’opzione per ulteriori circa 249 milioni di dollari, per i successivi 10 anni di manutenzione. L'intero progetto, incluso il periodo di collaudo finale, dovrà essere realizzato entro 60 mesi. Sia per Salini Impregilo che per Ansaldo Sts non si tratta della prima volta nel paese sede della Mecca. Il primo gruppo sempre a Riyadh ha realizzato recentemente un grattacielo polifunzionale di oltre 100 piani. Nella stessa area ad Abu Dhabi sta realizzando un tunnel idraulico di 25 km, a Dubai sta completando delle importanti infrastrutture stradali destinati a servire la zona del World Trade Center, mentre in Qatar ha da poco avviato i lavori per la costruzione della linea Red Line North della metropolitana di Doha. Per Ansaldo Sts questo è il secondo successo in Arabia dopo il contratto da 149 milioni di euro nel 2009 per la metro automatica del Paese. L’ad di Ansaldo Sts Sergio De Luca ha evidenziato che «con il nuovo contratto confermiamo la nostra presenza in Arabia Saudita dove abbiamo già realizzato, in tempi brevissimi, la prima metropolitana automatica di questo paese, a servizio del più grande campus universitario del mondo».

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