Si profila un weekend «rovente» sulla rete carburanti con prezzi alla pompa che continuano a salire, come conferma il terzo rialzo di Eni nel giro di una settimana. D’altronde, dopo un giorno di quiete sui mercati petroliferi internazionali ieri le quotazioni hanno ricominciato a salire con forza. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana e Quotidiano Energia, oggi hanno variato i prezzi Eni, Esso e Shell. Per il market leader si tratta del terzo rialzo dal quattro luglio, per un totale di 3,5 centesimi al litro su entrambi i prodotti. Questa mattina l’aumento è di 1,5 centesimi su tutti i prodotti (gpl incluso). Per Esso il rialzo è di 0,5 centesimi su entrambi i prodotti, per Shell di un centesimo. Continuano così ad aumentare le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: questa mattina la benzina è a 1,845 euro/litro (+0,7 centesimi), il diesel 1,741 euro/litro (+0,8 centesimi), il Gpl a 0,794 euro/litro (+1,5 centesimi) e il metano a 0,988 euro/kg (+0,1 centesimi). Le «punte» in alcune aree del Paese adesso sono tornate al livello di 1,865 euro/litro per la «verde», a 1,748 per il diesel e 0,815 per il Gpl. Per benzina e diesel si tratta del livello più alto dallo scorso 4 aprile. Sui mercati internazionali la quotazione della benzina si è attestata ieri a 596 euro per mille litri (+10), quella del diesel a 620 euro per mille litri (+6), entrambe al livello più alto dal 2 aprile scorso.
Il prezzo del carburante continua a salire
Terzo rincaro per Eni nel giro di una settimana: aumento di 3,5 centesimi al litro, 1,5 centesimi solo nella giornata di oggi. Anche Esso e Shell ritoccano le tariffe rispettivamente di 0,5 e un centesimo. Benzina a 1,845 euro, diesel a 1,741
