Economia

I produttori delle «e-cig» in piazza contro la tassa

«Il Dl occupazione sta lasciando senza lavoro migliaia di persone, nel nostro settore si stima che l’entrata in vigore della tassazione sulle sigarette elettroniche, nei primi 90 giorni costringerà...

«Il Dl occupazione sta lasciando senza lavoro migliaia di persone, nel nostro settore si stima che l’entrata in vigore della tassazione sulle sigarette elettroniche, nei primi 90 giorni costringerà alla chiusura almeno il 60% delle aziende, mettendo a rischio i 5mila impiegati e gli oltre 2mila punti vendita». Nella doppia veste di produttore e di vicepresidente dell’Associazione Nazionale Fumo Elettronico (Anafe), Umberto Roccatti urla in piazza Montecitorio il suo sdegno contro la tassazione del 58,5% applicata dal dl Iva e Lavoro a tutti i prodotti legati al dispositivo e-cig: dai liquidi alle batterie, dai cavi per la ricarica al laccetto». Alla manifestazione è intervenuto anche il sindaco di Roma, e chirurgo, Ignazio Marino. «Con una tassa del genere in breve tempo chiuderemo tutti» aveva già spiegato Stefano Pozzi, ad di Smokie’s, lunedì sera, a margine della presentazione del libro «Come smettere di fumare con la sigaretta elettronica» di Cosimo Colasanto, pubblicato da Editori Riuniti.

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