Economia

Al via la riorganizzazione di Selex Es

Sindacati e azienda siglano il riassetto: in Italia 1.938 esuberi e mobilità

L’accordo prevede 2.529 esuberi complessivi, di cui 1.938 in Italia, la mobilità volontaria o incentivata per 810 posizioni e, da gennaio, l'apertura di un’altra mobilità per ulteriori 800 persone. Verranno inoltre introdotti, per la prima volta nel gruppo Finmeccanica, i contratti di solidarietà difensiva che riguardano circa 9000 lavoratori. Confermata la razionalizzazione dei siti produttivi in Italia, dove ne resteranno attivi 26 rispetto agli attuali 48. L'accordo costituisce un elemento essenziale del piano di ristrutturazione di Selex ES, volto a consolidare l'insieme delle attività e a creare un operatore globale nel proprio settore, con massa critica e competenze tecnologiche adeguate a sostenere la sfida dei mercati internazionali nel settore dell'elettronica per la difesa e sicurezza. Pansa e Fabrizio Giulianini, ad di Selex ES, hanno positivamente commentato l'accordo, che si inserisce in un modello di relazioni industriali inaugurato dalla stipula del «Protocollo per la competitività del Gruppo Finmeccanica e per un nuovo modello di relazioni industriali», firmato il 16 aprile 2013 da Finmeccanica e dalle rappresentanze sindacali di Fim, Fiom e Uilm, con l'obiettivo di favorire una progressiva maggiore responsabilizzazione dei lavoratori nell'ambito della vita aziendale. Selex ES e sindacati hanno infatti affrontato la vertenza, particolarmente delicata considerato il momento economico, attraverso un dialogo aperto e costruttivo, superando contrapposizioni e inutili localismi. Una nota della società di piazza Monte Grappa ha spiegato che «la riduzione del personale, per quanto dolorosa, si accompagna a rilevanti misure di sostegno per i dipendenti coinvolti, che vedono ridotto al minimo il disagio che stanno affrontando, in un'ottica di progressivo rilancio del comparto dell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza, anche tramite l'inserimento di circa 300 giovani lavoratori. Finmeccanica dà atto alle parti sociali di avere responsabilmente affrontato questa vertenza comprendendo le esigenze del gruppo e di Selex ES, che potrà ora rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali e confermare la propria posizione di leader tecnologico al servizio della competitività e della crescita del Paese. Intanto ieri l’Agenzia Spaziale Europea ESA, ha scelto Thales Alenia Space Italia come responsabile della realizzazione del nuovo satellite Euclid, assegnando all'azienda un contratto del valore di 322,5 milioni di euro.

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