Negli ultimi 12 anni l'amministrazione è riuscita a incassare solo l'11,6% dei ruoli emessi. Su un totale di 596 miliardi di euro da recuperare l'attività di riscossione di è infatti fermata a quota 69 miliardi circa. Negli ultimi tre anni si è registrata una battuta d'arresto, che nel 2012 ha portato a riscuotere solo l'1,9% del carico netto dei ruoli iscritti nello stesso anno. I dati sono contenuti nel rapporto 2013 della Corte dei conti (fonte Equitalia), sul coordinamento della finanza pubblica. Secondo le tabelle, elaborate dall'Adnkronos, nei primi 5 anni il carico netto dei ruoli da riscuotere è arrivato a 353,9 mld, ma solo il 4,9% è stato incassato. Il carico accumulato dal 2000 al 2005 non è stato smaltito negli anni seguenti, anzi è cresciuto arrivando a un terzo del pil. La riscossione, infatti, non ha mai superato la soglia del 3,1% dei ruoli emessi durante l'anno, mentre considerando il carico accumulato, il tetto degli incassi scende all'1,5%. Considerando l'attività svolta nel tempo, per cercare di recuperare le somme degli anni precedenti, emerge che dei 39,5 miliardi di ruoli emessi tra il 2000 e il 2005 solo il 20,7% è stato recuperato in 12 anni di attività. I numeri delle somme iscritte a ruolo dimostrano, inoltre, che c'è stata una crescita vertiginosa, negli ultimi anni: nel 2012 sono arrivate a quota 77 mld, cioè sono state quasi il doppio del totale 2000-2005.
Fisco, in 12 anni recuperati solo l'11% dei ruoli emessi
I dati del rapporto della Corte dei Conti 2013. Su un totale di 596 miliardi di euro da recuperare l'attività di riscossione di è fermata a quota 69 miliardi circa.