Eni ha aumentato di domenica i prezzi raccomandati di benzina e diesel: +1 centesimo per entrambi. La decisione ha fatto seguito al forte incremento dei prezzi sui mercati internazionali nel fine settimana, con i due prodotti che hanno preso, ciascuno, circa 13 euro/mille litri. Per ora fermi tutti gli altri, anche se ora è assai probabile che faranno seguito alla mossa del market leader. Sul territorio prezzi praticati ancora stabili, con leggera tendenza alla salita. Medie nazionali della benzina e del diesel rispettivamente a 1,813 e 1,715 euro/litro (gpl a 0,760). Le punte sono fino a 1,857 euro/litro per la «verde», 1,738 per il diesel e 0,778 per il gpl. La situazione più nel dettaglio a livello Paese (sempre in modalità «servito»), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up prezzi Qe, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall'1,796 euro/litro di Eni all'1,813 di Tamoil (no-logo a 1,688). Per il diesel si passa dall'1,694 euro/litro sempre di Eni all'1,715 di Ip (no-logo a 1,565). Il gpl infine è tra 0,741 euro/litro di Eni e 0,760 ancora di Tamoil (no-logo a 0,714).
Eni inaugura il rialzo del prezzo della benzina
Da ieri il diesel e la verde nazionale costano un centesimo in più al litro al fronte dell’incremento delle tariffe sul mercato mondiale. Presto anche i competitor dovrebbero adeguarsi. La super a 1,813 euro/litro
