Economia

Casa, dal 2011 le tasse sono aumentate del 36,8%

Lo rileva l’Ance. «Le entrate derivanti dalle imposte sugli immobili sono stimabili in circa 44,2 miliardi di euro, a fronte dei 32,3 miliardi del 2011

«Le entrate derivanti dalla tassazione sugli immobili sono stimabili in circa 44,2 miliardi di euro, a fronte dei 32,3 miliardi del 2011, con un aumento in termini percentuali del 36,8 per cento». Lo rileva l'Ance, ascoltata in commissione finanze del Senato sulla tassazione degli immobili, chiedendo una «riflessione sui contenuti essenziali di una nuova fiscalità immobiliare che, fino ad oggi, è stata utilizzata dal governo come strumento di risanamento dei conti pubblici». Per l'Ance, la riforma «deve seguire tre principali linee guida: il gettito derivante dalla tassazione degli immobili deve essere destinato integralmente all'ente locale competente sul territorio in cui l'immobile è localizzato (comune)»; «il regime fiscale sugli immobili non deve incidere sui costi di produzione nè disincentivare l'investimento» e «ogni forma di incentivazione non deve essere valutata come costo secco per l'erario (minor gettito), quanto piuttosto come leva propulsiva per lo sviluppo economico e per la creazione di nuovi posti di lavoro».

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