La Cassa di previdenza dei ragionieri fa un regalo alla città di Roma. Un dono di peso. Un intero teatro, quello Delle Arti, abbandonato da anni nella centralissima Via Sicilia, a due passi da Via Veneto. L’organismo che gestisce i contributi pensionistici dei ragionieri italiani ha deciso di avviare un percorso di restauro del teatro fatto costruire da Mussolini nel 1937 e che, dopo un lungo periodo di chiusura e dei degrado, entrò nel 2005 nel patrimonio della Cassa dei Ragionieri. L'istituto di previdenza inizialmente era orientato a valorizzare il sito e ad affittarlo per ricavare flussi finanziari in grado di assicurare sostenibilità finanziaria alle prestazioni erogate agli iscritti. Negli ultimi tempi invece la svolta. E cioè la decisione di avviare interventi di restauro e di manutenzione in grado di ridare dignità al teatro per poi donarlo ai romani. Nei prossimi giorni il Comune di Roma e il sindaco Gianni Alemanno spiegheranno i dettagli dell’operazione. Non appena completata l’opera di valorizzazione il teatro sarà intitolato all’attrice Anna Proclemer, morta di recente, e che al teatro delle Arti debuttò giovanissima nel ’43. La direzione artistica dovrebbe essere affidata all’attore Giorgio Albertazzi. Si chiude così una fase di abbandono che dura da circa 15 anni e cioè da quando, negli anni ’90 il penultimo proprietario, Vittorio Cecchi Gori, lasciò la gestione della struttura. Il teatro riattivato sarà regalato alla città di Roma e si prepara così a un nuovo futuro di successo.
I ragionieri regalano un teatro alla Capitale
La Cassa di previdenza dei ragionieri fa un regalo alla città di Roma. Un dono di peso. Un intero teatro, quello Delle Arti, abbandonato da anni nella centralissima Via Sicilia, a due passi da Via...
