Economia

Moody’s declassa Lazio, Campania, Piemonte e Sicilia

L’agenzia ha abbassato il rating: crescono le preoccupazioni sulla situazione finanziaria di queste regioni. Il debito del Lazio aumenterà di 3 miliardi

Arrivano declassamenti per il rating di alcune regioni italiane da parte di Moody's. L'agenzia internazionale abbassa a 'Ba1' da 'Baa3' quello di Campania, Piemonte e Sicilia. Allo stesso tempo il rating del Lazio è tagliato invece di due gradini, a 'Ba2' da 'Baa3'. Le prospettive sul rating di tali imprese sono negative. Il downgrade riflette «le accresciute preoccupazioni sulla situazione finanziaria di queste regioni nel contesto attuale. I tagli previsti sulle risorse del governo centrale influiranno sui bilanci regionali con la conseguente crescita della rigidità fiscale. Un nuovo indebitamento significativo a lungo termine per rifinanziare esposizioni debitorie commerciali limiterà ulteriormente i bilanci di Campania, Lazio e Piemonte, che già mostrano i carichi elevati di debito. Tra queste regioni, il Lazio sarà costretto ad affrontare il più alto incremento di pressione finanziaria». L'agenzia di rating prevede che il debito diretto e indiretto netto della Campania aumenterà di almeno 2 miliardi dal 2014 rispetto ai 7.6 miliardi di debito a fine esercizio 2012 (pari a circa il 62% dell'ultimo reddito operativo realizzato). Il debito diretto e indiretto al netto del Lazio, aumenterà di 3 miliardi e di 5 miliardi dal 2014 sui 10.9 miliardi di debito a fine esercizio 2012 (pari a circa il 79% dell'ultimo reddito operativo realizzato). Inoltre, in linea con le altre regioni Moody's si aspetta che la Sicilia assuma nuovi prestiti di almeno 1 miliardo per coprire i debiti scaduti dal 2014, partendo dai 5.7 miliardi di debito diretto e indiretto netti in essere a fine anno 2012 (che rappresenta il 40% dei ricavi pre-chiusura dell'esercizio).

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