Economia

Cina, il Fmi taglia le stime di crescita per il 2013

L’istituto di Washington ha rivisto le previsioni a causa della debolezza dell’attività mondiale e delle esportazioni

Il Fondo monetario internazionale ha tagliato le stime di crescita della Cina per il 2013 al 7,75% dall'8% previsto precedentemente. L'istituto di Washington ha rivisto le sue previsioni a causa della debolezza dell'attività mondiale e delle esportazioni e dei timori che la seconda economia mondiale stia rallentando il passo. La stima del Fondo è in linea con le recenti revisioni operate da una serie di istituti ed economisti privati. «Ci attendiamo una crescita dell'economia cinese intorno al 7,75% quest'anno e più o meno allo stesso tasso l'anno prossimo», ha dichiarato il direttore generale aggiunto dell'Fmi, David Lipton. (Foto: il direttore del Fmi Lagarde)

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