Il tempo stringe e circa 5 milioni di italiani non hanno ancora presentato il 730 ai centri di assistenza fiscale mentre altri 100.000 contribuenti devono rifarlo perché hanno già pagato l'Imu sulla prima casa facendo la compensazione nella dichiarazione dei redditi. I Caf tornano a lanciare l'allarme: a meno di una settimana dalla scadenza dei termini per la presentazione del modello 730 (31 maggio) non c'è ancora una comunicazione ufficiale della proroga al 10 giugno e il 30% delle pratiche non è stato ancora acquisito. Il governo avrebbe accolto infatti con un Dpcm la richiesta di slittamento, legata al rischio di ingorgo provocato dal congelamento dell'Imu sulla prima casa, ma non c'è ancora un atto ufficiale. «Rispetto allo scorso anno - spiega il coordinatore nazionale della Consulta dei Caf, Valeriano Canepari - siamo sul 70% delle pratiche acquisite, elaborate e terminate dai Caf. Quindi circa 12 milioni di italiani hanno già consegnato il 730 ma mancano all'appello altri 5 milioni e non riusciremo a terminare entro il 31 maggio. La proroga che abbiamo richiesto è necessaria. Formalmente non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione, non abbiamo atti. Sappiamo che è molto probabile che la proroga ci sia, visto che è stata concessa ai sostituti d'imposta, e i funzionari del ministero dell'Economia ci hanno confermato che c'è un Dpcm per lo slittamento dei termini al 10 giugno. Ma di ufficiale non c'è niente: si passi dalle indiscrezioni alle comunicazioni formali». Quanto all'Imu, Canepari giudica «positiva» la circolare con i chiarimenti pubblicata dal Dipartimento delle Finanze ma chiede «un passo avanti» sul fronte delle sanzioni. «Credo che se ci fosse un certo numero di contribuenti che paga con qualche giorno di ritardo, considerando questo contesto organizzativo e la situazione sociale del paese, non si debbano applicare sanzioni. Quella circolare - conclude - è troppo generica e sulla questione delle sanzioni è necessario fare un passo in più».
Fisco, in 5 milioni non hanno ancora presentato il 730
Circa 100.000 contribuenti devono rifarlo perché hanno già pagato l'Imu sulla prima casa Allarme dei Caf: a una settimana dalla scadenza dei termini non c’è ancora una comunicazione ufficiale della proroga al 10 giugno
