Quando si parla di Lombardia ci si sofferma, in questi tempi di congiuntura, sulle dolorose perdite di quello che è stato definito per anni il motore economico del Paese. Ma non esiste solo la triste e lunga serie di imprese che ha dovuto chiudere i battenti, a questa si aggiunge quella delle aziende che hanno il segno più sui propri bilanci, a volte con numeri da capogiro. Sono quelle attività che ancora oggi riescono a portare nel mondo il Made in Italy e che è un piacere raccontare. Insomma, nella terra del lavoro esiste una linfa vitale che non è stata abbattuta e che gli amministratori locali devono preservare e difendere. Da questi germogli, infatti, si può immaginare la ripresa della regione e dell’intero Paese. Per questo sono fondamentali i progetti e gli investimenti, che permetteranno al territorio lombardo di conoscere una nuova fioritura. Un esempio è Porta Nuova che rappresenta uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana in Europa, ubicato in una location unica a 1 km di distanza dal Duomo di Milano. Attraverso il consolidamento dei tre quartieri Garibaldi, Varesine e Isola, Porta Nuova restituisce a Milano un’area dismessa di oltre 290.000 mq, con 30 edifici precertificati o certificati Leed Gold per un livello di qualità sostenibile senza confronti in Italia. Del resto Porta Nuova è situato sul più importante snodo del Paese, dal punto di vista dei trasporti: due stazioni ferroviarie che collegano Milano e Roma in meno di 3 ore e Parigi in 5 ore, 4 linee metropolitane e una vasta rete di mezzi di superficie. Tali infrastrutture si accompagnano a un’area pedonale e ciclabile di oltre 160.000 metri quadri, con spazi verdi, piazze, ponti e un ampio parco di 90.000 metri quadri, denominato «I Giardini di Porta Nuova», che collegheranno in maniera efficiente e sicura i quartieri circostanti. Grandi opere quindi, accompagnate da grandi professionalità. Per questo è da premiare l’investimento della Regione Lombardia di oltre 20 milioni di euro, di cui quasi 12 di risorse regionali, da destinare alla programmazione Its (Istituti tecnico scientifici) e Ifts (Istruzione e formazione tecnica superiore) per il triennio 2013/2015. Eccellenze, investimenti e formazioni sono le tre parole chiave per il futuro della Lombardia.
Eccellenza investimenti e formazione
di Claudio Lo Tufo Quando si parla di Lombardia ci si sofferma, in questi tempi di congiuntura, sulle dolorose perdite di quello che è stato definito per anni il motore economico del Paese. Ma non...
